STAGISTI DA TUTTO IL MONDO NELLE SCUOLE. CON EDUCHANGE

di VIRGINIA CORVINO

 

Il mondo sembra non sia mai stato tanto così incredibilmente vicino come lo è in questo momento in molte scuole italiane, grazie ad uno straordinario proedugetto internazionale che ha una veste un po’ diversa rispetto ai vari progetti linguistici europei, quelli appunto della mobilità studentesca, degli stages o dei partenariati. Questo progetto si chiama EDUCHANGE ed è promosso dall’associazione AISEC, la più grande organizzazione al mondo interamente gestita da studenti universitari, riconosciuta dall’ONU che, da oltre 60 anni, permette ai giovani di scoprire e sviluppare il loro potenziale di leadership in modo da avere un impatto positivo sulla società. AIESEC, infatti, si propone con questo progetto di far arrivare nelle scuole italiane, per sei settimane, stagisti da tutto il mondo che, utilizzando la lingua inglese, riescono ad affrontare discussioni su tematiche attuali e argomenti curriculari in lingua inglese contribuendo così alla formazione degli studenti.

Educhange si caratterizza inoltre per il fatto di sperimentare modalità di insegnamento interattive contro le tipiche lezioni frontali. Durante le lezioni viene utilizzato materiale multimediale e gli stagisti si pongono come facilitatori del confronto e delle discussioni coinvolgendo gli studenti nelle tematiche attuali. Il progetto connette tutti i partecipanti: volontari internazionali, studenti e partner in un unico ed emozionante ambiente globale.

Gli obiettivi del progetto sono molteplici:

  • Insegnare l’inglese in maniera interattiva, sviluppando nei ragazzi in particolar modo le competenze di ascolto e di comprensione della lingua straniera.
  • Promuovere il rispetto verso il diverso e la comprensione culturale.
  • Favorire l’integrazione culturale, aiutando a viverla in modo naturale come valore e non come limite.
  • Sviluppare la crescita personale e professionale dello studente trasmettendo una concezione più che positiva del lavoro di gruppo, migliorando lo sviluppo delle proprie capacità relazionali e creative.
  • Incrementare l’interesse e la riflessione su ciò che accade intorno e nel Mondo.

Le tematiche sono di grande attualità:

  • Human rights (Discriminazioni, bullismo, violenza contro donne e bambini)
  • Enviroment (Geografia, risorse della terra, sostenibilità ambientale, rifiuti)
  • Food (Junk food, Healthy Lifestyle)
  • Future (Disoccupazione, povertà, crisi economica, educazione economica)
  • Safety (Criminalità, corruzione, sostanze stupefacenti)
  • Religion (Tolleranza e dialogo fra le religioni)

L’unire l’approfondimento linguistico abbracciando varie tematiche sociali di grande attualità in un’ottica interculturale è davvero la carta vincente di questo progetto! Gli studenti imparano ed approfondiscono l’inglese semplicemente parlando di tematiche a loro vicine che sono, allo stesso tempo, di grande interesse culturale, usando ambienti multimediali e metodologie alternative come le CLIL, il Problem solving, i Project Works, il Discovery and Cooperative Learning. Altro elemento di rilievo sono le Host families, il soggiorno presso le famiglie ospitanti messe a disposizione dall’istituzione scolastica in cui si realizza il progetto stesso. Accogliere in famiglia uno stagista così altamente selezionato vuol dire contribuire all’arricchimento dello scambio culturale per entrambi: per la famiglia e lo stagista è un’osmosi interculturale. Inoltre la famiglia ospitante offre una visione globale favorendo la sua integrazione e conoscenza del paese ospitante; poi, tra gli stagisti e le famiglie si crea una reciproca sinergia e si sedimenta un rapporto di sincero affetto che va oltre la semplice ospitalità.

Le finalità del progetto sposano perfettamente quelle che sono le esigenze della scuola contemporanea, anche in virtù dell’Alternanza scuola-lavoro, perché avvicina l’offerta formativa ai requisiti richiesti dal mondo del lavoro e contribuisce all’innovazione del sistema scolastico italiano, stimolando lo sviluppo di una mentalità internazionale ed imprenditoriale nei più giovani attraverso la crescita di consapevolezza e lo spirito di iniziativa.

“One child, one teacher, one book and one pen can CHANGE the world” (Malala Yousafzai)

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