ROBOTICA EDUCATIVA CON L’E LEARNING… FINANZIATA DA TELECOM

 

di IDA LENZA

E’ di questi giorni la notizia che l’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (PI) ha sbaragliato oltre 300 concorrenti, vincendo con un progetto E-Learning di Robotica educativa: il progetto, che sarà finanziato dalla fondazione stella marisFondazione Telecom, è destinato agli alunni delle classi primarie del Comune di Pisa  ed in particolare a quei bambini che vivono condizioni di disagio  (BES) e di disabilità. L’idea di fondo è che con l’utilizzo della robotica e con attività  di programmazione robotica in classe si possa sviluppare e potenziare l’apprendimento dei bambini, facilitando il rapporto relazionale e la socializzazione tra pari: grazie all’ape-robot, BEE-Bot, i bambini sono in grado di programmare una serie di attività, di memorizzarle e di condividerle con i compagni.  Si tratta di un importantissimo progetto  che se darà i frutti sperati, potrà costituire un modello virtuoso per il resto di Italia ed anche per gli altri ordini di scuola. La robotica educativa ha, del resto, al suo attivo una consistente e pregevolissima letteratura e trova  i suoi riferimenti nelle teorie di Papert e nell’idea che l’apprendimento possa essere agevolato se il discente ha  a sua disposizione un kit di costruzione e di programmazione.  E a chi teme che l’introduzione dei robot possa compromettere il rapporto docente-allievo, si può rispondere che anzi questo viene ad essere rinsaldato in un processo di scambio e di comune costruzione di esperienze educative. Il progetto E-Rob è un altro tassello di quella rivoluzione copernicana che sta investendo la scuola italiana  con il Piano Nazionale Scuola Digitale e con l’individuazione di figure di sistema quali l’animatore ed il team digitale.

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