PON/FESR 2014-2020: ISTRUZIONI PER L’USO

COME  OPERARE CON LE NUOVE LINEE GUIDA DEL MIUR

di CARMELA PALMIERI

pon cgmag

I nostri studenti, oggi, le competenze se le costruiscono, in un ambiente che deve essere capace di rinnovare la didattica disciplinare. I PON 2014/2020 vanno proprio in questa direzione  e pochi giorni fa sono stati pubblicati, dal MIUR,  i documenti che guidano le Istituzioni scolastiche e che sostituiscono quelli emanati con riferimento alla Programmazione 2007 – 2013. Le Disposizioni ed Istruzioni per l’attuazione dei progetti indicano le varie fasi per l’avvio dei progetti e le scuole, dopo l’iniziale ammissione a finanziamento, disponibile e scaricabile dalla piattaforma finanziaria “Sistema Informativo Fondi (SIF) 2020” del SIDI, devono immediatamente procedere all’iscrizione in bilancio della somma autorizzata ed accedere al sistema GPU, per dare inizio alla compilazione della piattaforma relativamente alla gestione procedurale del progetto. L’altra fase importante è la generazione del Codice Unico di Progetto (CUP), ovvero di quel codice che identifica il progetto di investimento pubblico ed è la prima operazione che l’istituzione scolastica deve compiere nel momento in cui riceve l’autorizzazione. Il codice CUP si richiede alla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per la Programmazione ed il coordinamento della Politica Economica (PCM-DIPE) e via WEB. Il codice CUP, elemento obbligatorio, rappresenta la carta d’identità del progetto in quanto deve accompagnare tutta la vita del progetto e deve essere riportato su ogni documento riferito al progetto stesso. L’istituzione scolastica, come evidenziato nelle Disposizioni 2016, ha l’obbligo di verificare che anche i soggetti esterni, coinvolti a vario titolo nella realizzazione, richiamino il CUP su tutta la documentazione di loro pertinenza. L’ultimo passaggio consiste nell’inserire il CUP all’interno della piattaforma SIDI, applicazione SIF2020.

Dopo questo aspetto organizzativo, piuttosto tecnico, si predispone la procedura di evidenza pubblica ed il relativo capitolato tecnico per l’acquisto dei beni, nonché le operazioni di aggiornamento e verifica delle informazioni inserite in piattaforma. Non possono mancare le figure professionali del progettista e del collaudatore, risorse umane reperibili all’interno dell’istituzione scolastica o, se non disponibili, all’esterno, selezionati con avvisi pubblici. L’AdG al fine di supportare le Istituzioni Scolastiche nella delicata fase di stesura dei capitolati e dei bandi ha redatto le “Linee Guida dell’Autorità di Gestione per l’affidamento dei contratti pubblici di servizi e forniture”, pubblicate il 13 gennaio scorso, in cui sono descritte le principali procedure che possono essere attivate per l’affidamento degli appalti di servizi e forniture di importo inferiore alla soglia comunitaria. Fondamentale per la realizzazione ed il completamento dei progetti autorizzati è anche il “Manuale per la gestione informatizzata dei progetti” che supporta le Istituzioni scolastiche nell’utilizzo del Sistema “Gestione Unitaria del Programma”. Attraverso la realizzazione ed attuazione dei progetti in questa prospettiva si offriranno ai discenti ambienti – situazioni di apprendimento innovativi.

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