LA RETE? E’ UNA TRAPPOLA

 

originalDomani è il Safer Internet Day la manifestazione internazionale che si tiene ogni anno a Febbraio a partire dal 2004, che punta l’accento sulla pericolosità che si cela nella Rete per i nostri  bambini/ragazzi quindi gli studenti di oggi. Tanti sono gli eventi organizzati in tutto il mondo allo scopo di sensibilizzare ad un utilizzo oculato di internet. Ovviamente il mondo della scuola non poteva restare a guardare visto che è proprio lì, tra i banchi che i nostri ragazzi trascorrono la maggior parte delle ore della loro giornate. Ma la digitalizzazione e la dematerializzazione imperante fanno in modo che anche a scuola il cellulare, il pc, il tablet non manchino mai. Tutti strumenti di una generazione, i nativi digitali, sempre connessa. Il denominatore comune è sempre lo stesso: INTERNET, INTERNET, INTERNET. Anche Il MIUR partecipa all’iniziativa, lanciando una campagna contro il cyber bullismo. E si, un tema con cui ci si scontra spesso negli ultimi tempi dentro e fuori dalla scuola. Attraverso la realizzazioni di spot istituzionali che saranno trasmessi anche in tv, l’idea è  quella di educare ad un uso consapevole del web. Tutto questo con il supporto del Safer Internet Centre Italia “Generazioni connesse” un progetto che punta a migliorare e rafforzare il ruolo del Safer Internet Centre Italiano, quale punto di riferimento a livello nazionale per la sicurezza in Rete e che studia il rapporto tra giovani e nuovi media. “Fai la tua parte per un Internet migliore” così recita lo slogan di quest’anno. E la loro parte la devono fare innanzi tutto i giovani tra i 6 e i 18 anni, gli studenti delle nostre scuole, la cosiddetta generazione Z, si stima connessa fino a 10 ore al giorno. E’ proprio in questa fascia di età si consuma il cyber bullismo, che vede vittime e carnefici accomunati dall’uso smodato della Rete. Ragazzi e ragazze, che vivono spesso due vite, online e offline, a volte l’una lontana dall’altra a volte che si compenetrano. Sono giovani che mangiano e dormono col cellulare di fianco, che chattano anche di notte, che sviluppano una tale dipendenza da non riuscire a fare a meno dello smartphone neanche dove non si può. A scendere in campo con azioni concrete sono chiamati gli operatori della scuola, docenti, educatori per creare le condizioni per un ambiente online sicuro. Nell’aprile 2015  furono pubblicate le Linee di orientamento per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo , nel mese si novembre 2015 il MIUR bandì addirittura progetti per contrastare e prevenire il cyber bullismo, con particolare riferimento al tema della dispersione scolastica, dell’integrazione e dell’intercultura. Le scuole sotto invito del Ministero possono seguire la proiezione dello spot in diretta sul sito generazioniconnesse.it a partire dalle ore 9:15 di domani mattina e sui social con l’hashtag #SID2016 attraverso i profili @SaferinternetIT e @MiurSocial. in contemporanea la Polizia di Stato sarà presente in 100 città diverse per incontrare oltre 60.000 studenti attraverso la campagna “Una vita da social”.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *