TUTTI GLI ADEMPIMENTI ? NELLE VACANZE PASQUALI, OVVIAMENTE

Una tempistica che sembra fatta a posta per mandare in fibrillazione l’esercito dei docenti DOS di tutta Italia. È proprio di queste ultime ore, a cavallo delle festività pasquali, la comunicazione da parte dei vari USP/CSA/AT o come li si voglia chiamare, relativa agli  adempimenti da assolvere da parte dei docenti specializzati delle superiori, per l’assegnazione della sede di titolarità: i cosiddetti DOS.

Una rivoluzione a pochissimi giorni dalla imminente apertura dei termini di presentazione delle domande di mobilità 2016/2017 che si preannunciano come un vero e proprio tour de force sul finire di un anmobilità_buonascuolano scolastico quello 2015/2016 che sarà ricordato nella storia della scuola. Organico di Potenziamento, PTOF, AD(Animatore Digitale),PM(Piano di Miglioramento)Comitato di Valutazione con annesse diatribe relative all’assegnazione del bonus per il merito…e chi più ne ha, più ne metta.

Una scuola che non si fa mancare niente, almeno in termini di acronimi, tanto per dirne una…ma veniamo ai nostri DOS.

DOS è un acronimo, sta per Dotazione Organica Sostegno ossia i docenti di sostegno con contratto a tempo indeterminato, nella scuola secondaria di secondo grado. Per ogni provincia italiana esiste una DOS, ossia una dotazione organica, che non è altro che un elenco di tutti i docenti specializzati. I docenti di sostegno delle superiori non hanno una sede scolastica di titolarità, ma una provincia di titolarità. Di anno in anno con domanda di utilizzazione nei tempi e modalità stabilite dai singoli USP, vengono assegnati in servizio presso una determinata scuola. L’anno seguente, possono chiedere di essere riconfermati nella stessa scuola,organico permettendo, oppure richiedono una altra sede. Nulla vieta loro, superato il vincolo quinquennale di permanenza sulla tipologia di posto, di richiedere il trasferimento e/o il passaggio di cattedra ed il passaggio di ruolo. Nessun esubero, possibilità di trasferimento interprovinciale dal primo anno di ruolo sulle DOS di altre province e, naturalmente, assegnazioni interprovinciali.

Un colpo di spugna e via, tutto cambia: per l’anno scolastico 2016/17 i DOS non esisteranno più. Gli USP da nord a sud della penisola, da giorni stanno diramando circolari e note esplicative che recitano il medesimo copione: “Si rende necessario procedere all’assegnazione della sede di titolarità ai docenti titolari sulla DOS, come previsto dall’art. 7 comma 2 del CCNI sottoscritto in data 10 febbraio 2016. I docenti interessati alla richiesta di titolarità sulla sede di attuale servizio devono inviare tutta la documentazione necessaria, altresì dovranno presentare domanda di trasferimento partecipando alle ordinarie operazioni di mobilità provinciale. Le segreterie scolastiche a loro volta dovranno predisporre la graduatoria interna dei DOS, acquisire la domanda dei docenti che intendono scegliere quale sede di titolarità, la scuola nella quale sono in servizio; entro i termini stabiliti, trasmettere tutto agli uffici provinciali che provvederanno ad acquisire al SIDI le titolarità richieste”.

I termini di scadenza per la presentazione della titolarità sono diversi: a Milano ad esempio sono già scaduti, a Roma il 30 Marzo, a Napoli il 5 Aprile, Torino il 9. Un caos totale, che in queste ore mette in subbuglio i proff. di sostegno tra vortici e geometrie di cambiamenti; appena un anno scolastico fa, l’unificazione delle aree disciplinari per tutti i docenti di ruolo. Tempistiche diverse dalle logiche incomprensibili, tabelle e allegati che variano da provincia a provincia, graduatorie interne di istituto…

Come sempre bisogna armarsi di pazienza, stare in guardia, incollati a internet e sicuramente a qualcuno verrà da direi: ”In principio era la DOS…”.

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