GUIDA ALLA NAPOLI INTERCULTURALE, OVVERO, UNA SCUOLA DIVERSA E’ POSSIBILE

di ROSSELLA DE LUCA

LIBRO “Guida alla Napoli interculturale” è un interessante opuscolo realizzato al termine di un progetto educativo, finanziato dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese, in collaborazione tra l’Associazione Scuola di Pace – scuola di italiano per immigrati – la Soprintendenza Archeologica della Campania e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli con il coordinamento scientifico del prof. Fulvio Mesolella. Questo lavoro, interessante pur nelle ridotte dimensioni, sperimenta un modo di fare scuola attivo e innovativo, che ha mobilitato anche giovani disabili e fasce ad alto rischio di esclusione sociale, al fine di rappresentare un piccolo assaggio di luoghi e oggetti che nella cultura napoletana rappresentano le innumerevoli popolazioni e civiltà che hanno contribuito a crearla: un percorso di storia, arte e genetica dei napoletani e dei campani dagli antichissimi villaggi osco-sannitici fino al contributo offerto (secondo molti “sofferto”) per l’unità d’Italia. Attraverso le immagini fotografiche, i volti, i sorrisi e gli entusiasmi dei giovani studenti di numerosi licei napoletani e di docenti e volontari, che hanno contribuito a moltiplicare occasioni di incontri di luoghi e persone, si dipanano tre itinerari: il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e le sue memorie di antichi ricordi, l’itinerario attraverso il centro storico con il suo intreccio di culture e piazza Mercato, la piazza in cui le idee di “noi” e gli “altri” giungono a sintesi. “La città interculturale: Percorsi condivisi di storia dell’arte per italiani e immigrati” ha una gustosa ricetta, elaborata dal prof. Fulvio Mesolella: INGREDIENTI 25 secoli di storia 101 manufatti tra cui scegliere 39 studenti volontari/meritevoli delle scuole superiori di Napoli e provincia 5 docenti e relativi amici e parenti Una storica dell’arte, un’archeologa, una dottoranda di Studi internazionali Diversi docenti di Italiano L2 PREPARAZIONE E COTTURA 300 ore di docenza tra lezioni e visite guidate RISULTATO Oltre 20 appuntamenti di visita aperti al pubblico, offerti da 40 guide/accompagnatori formatisi nel percorso dei tre itinerari Oltre 1000 visitatori fra i fruitori occasionali delle Giornate del Patrimonio e dei tour cittadini pubblicizzati sulla stampa locale e sui social network, offerti ad amici e parenti degli studenti delle scuole coinvolte e degli oltre 400 iscritti alla scuola di Italiano, provenienti da 50 Paesi di tutti i Continenti della Terra. Una scuola diversa è possibile e forse esiste già.

 

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