DEDICATO ALLE SCUOLE IL MAKER FAIRE 2016

di GIOVANNA SALITO

“Maker Faire – The European Edition”, IV edizione dal 14 al 16 ottobre 2016, banner_2016_editionpresso il quartiere della Fiera di Roma con una sezione intitolata “Call for Schools”, apre alle scuole secondarie di secondo grado, agli ITS (istituti tecnici Superiori) e da quest’anno anche alle Università.

Maker Faire Rome è la grande fiera europea dedicata all’innovazione, alla creatività e al saper fare. La Call for Schools è aperta agli istituti scolastici di secondo grado nazionali e appartenenti ai Paesi dell’Unione Europea. Una giuria selezionerà 55 progetti, tra quelli più innovativi, che verranno ospitati nel corso di Maker Faire Rome 2016 all’interno di un’area dedicata interamente alle scuole. La partecipazione è gratuita ed il termine per l’invio delle proposte è fissato al 20.05.2016. Le proposte si potranno inoltrare esclusivamente on-line mediante la compilazione dei moduli presenti nell’area riservata agli espositori. La proposta può essere presentata esclusivamente da un Professore o dal Dirigente scolastico. Se il progetto risulterà selezionato, il Dirigente scolastico sarà chiamato a sottoscrivere il contratto che disciplinerà la partecipazione della Scuola alla Maker Faire.

Argomenti oggetto della Call for Schools:

3D printing – 3D scanning – Arduino – Art – Artisans & New Craft – Biology – Cultural Heritage – Drones – Education – Energy & Sustainability – Fabrication – Fashion & Wearables – Food & Agriculture – Games – Hacks – Home Automation – Internet of Things – Kids & Education – Music & Sound – Open Source – Recycling  & Upcycling – Robotics – Science – Steam Punk – Wellness & Healthcare

Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a un importante ritorno di attenzione sul mondo della manifattura come spazio di sperimentazione e di innovazione. Il fenomeno dei Maker negli Stati Uniti suggerise di guardare con attenzione all’energia e all’entusiasmo generati da questa mescola originale fra tecnologie e mondo reale. In particolare, è auspicabile che il fenomeno dei Maker trovi riscontro nel mondo della scuola attivando la creatività e la capacità realizzativa dei giovani e dei loro insegnanti. Per fornire agli studenti delle scuole superiori l’opportunità di confrontarsi con il mondo dei Maker e dell’innovazione, la Maker Faire di Roma propone di realizzare un contest che consenta alle scuole di tutto il paese di promuovere i migliori progetti avviati dai rispettivi studenti (in particolare quelli che frequentano quarte e quinte). L’obiettivo è quello di valorizzare le tante iniziative che già oggi le scuole tecniche promuovono grazie all’impegno di insegnanti e studenti sfruttando una ribalta internazionale di grande prestigio attraverso progetti innovativi e sperimentali nel campo della robotica, meccatronica, domotica, droni, sensori, elettronica, stampa 3d e tutto quello che è riconducibile all’universo dei makers. Interessante notare che l’obiettivo finale di questo Evento/progetto ben si coniuga con il concetto di “Competenza”. La didattica delle competenze si fonda infatti sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo, attraverso situazioni di apprendimento fondate sull’esperienza. Aiutando gli studenti a scoprire e perseguire interessi, si può elevare al massimo il loro grado di coinvolgimento, la loro produttività, i loro talenti. L’insegnante non si limita a trasferire le conoscenze, ma diviene una guida in grado di porre domande, sviluppare strategie per risolvere problemi, giungere a comprensioni più profonde. E i “prodotti” dell’attività degli studenti costituiscono le evidenze di una valutazione più autentica. “Maker Faire”,una bella sfida in quest’ottica , un’opportunità.

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