BOOK CROSSING COME ALTERNATIVA ALLA PIGRIZIA PER LA LETTURA

di  EMILIANA SENATORE

 

L’istruzione riparte dai libri in linea e anche quest’anno il Maggio dei libri è tornato dal 23 aprile con tanti eventi, Leggere-manifestazioni fuori dai contesti tradizionali che consentiranno di recuperare con la campagna nazionale di promozione nata nel 2011 il gusto, il piacere ma soprattutto “il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile di un paese”. Il Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, ha voluto porre rimedio alla perenne e sempre più patologica refrattarietà dei giovani alle pagina scritte. Una generazione sempre più coinvolta dal multimediale e dalle nuove tecnologie che non vuole scoprire il mondo che si spalanca dall’incontro con un libro. Volgendo uno sguardo al passato ed in particolare alla grande invenzione della stampa ad opera di Gutenberg e al grande lavoro  di trascrittura  dei monaci amanuensi,  potremmo capire la spinta data dagli stessi allo scibile umano… Il valore degli incuneabili cinquecenteschi  assolutamente significativo sarebbe stato perduto,  se fosse sfuggito alla nostra mente… Dobbiamo  riconoscere al passato il grande merito di aver portato l’umanità ad interfacciarsi con la scrittura e la lettura e riflettere sul fatto che se non fossero intervenute queste invenzioni ci saremmo persi un bel po’ di cose appresso al futile e al banale. Occorre ripensare agli errori commessi nel corso dei tempi per cogliere le opportunità del presente. Come??? Per esempio far sbocciare i libri negli zaini come nelle librerie ma anche   negli ospedali o nelle case di cura, nelle palestre come nelle boutique o magari alle fermate dei bus o negli stabilimenti balneari in tutti i giorni dell’anno per rivisitare questi luoghi e andare  oltre i clichè che li avvolgono! Non so come sarebbe… potrei provare ad immaginare che sarebbe un bel modo  per colmare la vecchia e mai sopita inimicizia tra la parola ed il messaggio scritto  e recuperare il valore della lettura come opportunità di riflessione !!! Si, perché un bel libro  ci fa librare la mente, costituisce un  buon cibo per l’anima e un ottimo ricostituente per il corpo, un anticorpo contro l’isolamento, un balsamo speciale che districa i nodi più difficili ed in un magico afflato dà ali per volare alla scoperta di nuovi  mondi e più emozionanti orizzonti!!!! E già il libro, con la sua fabbrica di parole, spalanca  alla vita, portando alla luce, emozioni sommerse, dissotterrate, mascherate in  questa  immobilità della realtà (dovuta alla  siccità della mente) e paradossalmente in un frenetico andirivieni dove il gusto per il banale e il profano scompiglia esistenza. Questo è un bel libro e anche se rimane in bella evidenza giorni e giorni senza essere aperto sul comodino, veglia per giorni il nostro sonno ed è spettatore dei nostri risvegli….. Un libro che sa attendere paziente intere settimane, mortificato, scavalcato dai best seller esposti in vetrina e pubblicizzati alla TV  che è relegato per un tempo più o meno lungo nel chiuso degli scaffali di una libreria  sperando che qualcuno vada oltre il conformismo  e lo prenda per il solo piacere di leggere. Per quanto noioso il libro sicuramente ha qualcosa di buono da darci o da insegnarci, a volte proiettandoci nella storia, diventando un  novello compagno di viaggio  di quelli che non si dimenticano facilmente perché ci ha lasciato qualcosa di veramente straordinario. A volte il viaggio coi personaggi che sono dentro la storia (che sicuramente hanno tempo e spazio per accoglierci) si snoda attraverso molte rotte e mille percorsi di storie affascinanti di amore, amicizia, e di una variegata galleria di sentimenti che la fantasia umana a mala pena contiene, in un catalogo multiforme che lega il cuore dello scrittore a quello del lettore. Allora il libro diviene come il paese di Alice nel paese delle meraviglie dove compare il mondo con le sue sfumature da quelle più belle a quelle più terribili dove si intrecciano personaggi giusti e quelli sbagliati a cui si aggiunge la molteplicità dell’IO che sveglia l’anima di chi legge…Leggere vuol dire vivere dentro la storia in tanti modi, smarrirsi, soffermarsi ,per ore come per giorni, restituendo alle pagine l’immortalità da sigillare nello scrigno segreto del cuore…. Un libro allora oggi più di ieri è per sempre,  perché ereditando il messaggio del passato, coglie il cambiamento della società, consegnando ai giovani di oggi  le strategie innovative dell’EBOOK o del BOOK CROSSING che potrebbero essere una  piacevole alternativa alla pigrizia di tutti  quelli che non hanno ancora sperimentato la melodia della lettura.

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