BONUS. CI SIAMO. ISTRUZIONI PER L’USO

5298IMG10730-428Sul finire dell’anno scolastico arrivano finalmente alcuni chiarimenti del MIUR circa la distribuzione del fondo “per il merito del personale docente”, la novità introdotta dalla L. 107 che tanti dibattiti e controversie ha suscitato nel mondo della scuola a partire da luglio 2015. Si tratta di stabilire quei criteri per la spartizione di un bonus del valore di 23,000 euro circa per scuola, di cui si dovranno occupare i Comitati di valutazione. In soccorso dei quali, scende in campo il MIUR che ha inviato a tutte le scuole una circolare con chiarimenti e approfondimenti che dovrebbero facilitare l’assegnazione del premio. È stato specificato, ad esempio, che il bonus non potrà essere assegnato a tutti i docenti ma neppure attribuito ad una cerchia troppo ristretta di insegnanti, nell’ottica di una reale valorizzazione del merito. Comunque già in queste settimane i Dirigenti scolastici sono stati chiamati a partecipare a seminari e incontri coordinati dagli uffici regionali per confrontarsi su questa novità prevista dalla Buona Scuola. Il Ministero ha messo a disposizione alcune FAQ di chiarimento per rendere più efficace la valorizzazione del merito delle professionalità; a partire dal 26 aprile inoltre prenderà il via un monitoraggio con tre schede di rilevazione per conoscere la composizione finale del Comitato e i criteri adottati (termini 26 aprile/ 6 maggio) e le modalità utilizzate(termini 20 giugno/ 31 agosto). Dopo il 31 agosto i dirigenti in accordo con il loro Comitato potranno decidere o meno di condividere la documentazione della propria esperienza su una piattaforma on line di INDIRE che conterrà le informative di supporto e le buone pratiche messe in campo, cosicché ogni scuola potrà confrontare le proprie scelte con quelle delle altre a livello provinciale, regionale e nazionale. Le schede di monitoraggio si trovano nel Portale della valutazione nell’area “docenti” in cui è stata prevista un’apposita sezione a cui il Dirigente scolastico potrà accedere utilizzando le stesse credenziali del Rapporto di autovalutazione. Spetta quindi alle singole istituzioni iscrivere i componenti del Comitato di valutazione secondo i vari profili (docente scelto dal collegio, docente scelto dal consiglio di istituto,  alunni  ect. ect.) all’ambiente di formazione a loro dedicato accedendo all’area iscrizioni con i codici (codice meccanografico e password di Istituto) che la scuola utilizza per i servizi on-line di INDIRE. Per ogni utente la scuola dovrà indicare: nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita, email personale. Spetterà poi agli utenti recuperare autonomamente le credenziali per accedere attraverso il pulsante “Registrati”, presente nell’homepage dell’ambiente. La procedura di registrazione all’ambiente seguirà due fasi: 1) l’utente si identifica attraverso l’immissione dei dati personali; 2) ottiene il nome utente e sceglie la password personale per l’accesso. Pare finalmente che il MIUR abbia deciso di dare una risposta ai tanti quesiti che in questi scorsi mesi sono pervenuti in merito alla composizione dei Comitati soprattutto perché fino all’anno scorso essi svolgevano tutt’altra attività, valutativa sulla singola persona; ora è tutto cambiato, si parla di merito, e di attribuire ad esso un premio in denaro: questo ha creato non poco scompiglio nelle scuole. Auguriamoci quindi che queste indicazioni possano fare un po’ di chiarezza.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *